CATASTO, IN ARRIVO 20MILA LETTERE AI PROPRIETARI: SCATTANO I CONTROLLI SUGLI IMMOBILI NON DICHIARATI.
Sono circa 20mila le lettere di compliance previste nell'ambito dell'attività di controllo avviata dall'Agenzia delle Entrate per individuare immobili non dichiarati al Catasto e favorire la regolarizzazione spontanea delle posizioni irregolari.
Le verifiche vengono effettuate attraverso l'incrocio tra mappe catastali, fotografie aeree e sistemi di intelligenza artificiale, strumenti che consentono di individuare fabbricati e modifiche edilizie non presenti negli archivi ufficiali.
La ricognizione ha già interessato circa il 96% del territorio nazionale, con l'obiettivo di completare la mappatura entro il 2026.
L'attenzione è rivolta principalmente ai cosiddetti “fabbricati fantasma”, ossia costruzioni mai dichiarate al Catasto, ma anche ad ampliamenti, sopraelevazioni, mansarde, verande chiuse, garage, depositi e pertinenze non correttamente censiti.
La lettera di compliance non costituisce una sanzione immediata, ma rappresenta un invito a verificare la propria posizione e, ove necessario, procedere alla regolarizzazione.
È importante ricordare che la regolarità catastale non coincide necessariamente con quella urbanistica ed edilizia: eventuali difformità richiedono verifiche tecniche specifiche.
La crescente attenzione verso la regolarità degli immobili conferma quanto sia fondamentale verificare preventivamente la documentazione di un immobile, soprattutto in vista di una compravendita.
Conoscere la situazione documentale di un immobile prima di metterlo in vendita significa tutelare proprietari e acquirenti, riducendo il rischio di imprevisti e ritardi nella compravendita.
